Category Archives: CIA

Gallery

Al-Ciada Ramadan

This gallery contains 1 photos.

Al-Ciada Ramadan . . .

Gallery

The Top Ten Myths in the War Against Libya

This gallery contains 1 photos.

* * The Top Ten Myths in the War Against Libya by MAXIMILIAN C. FORTE Since Colonel Gaddafi has lost his military hold in the war against NATO and the insurgents/rebels/new regime, numerous talking heads have taken to celebrating this … Continue reading

Gallery

The Truth Exposed: The Great Hero Muammar Gaddafi (Video)

This gallery contains 1 photos.

* * This video shows why Muammar Gaddafi was considered a dangerous enemy by the NWO crazy criminals and it also exposes the Western propaganda’s lies. * Video by TrustCooper * Posted by Ryuzakero, 29 April 2012. Reloaded & Supported … Continue reading

Gallery

Mossad spy Algeria and Libya from Tunisia, to block any alliance between the forces hostile to Israel

This gallery contains 1 photos.

* Mossad spy Algeria and Libya from Tunisia, to block any alliance between the forces hostile to Israel. An Israeli center of study revealed that the Israeli intelligence service, “Mossad”, has made the Tunisian capital a center of espionage for … Continue reading

Gallery

As in Libya: “CIA, MI6 and Mossad, Together against Syria”

This gallery contains 1 photos.

CIA, MI6 and Mossad: Together against Syria’ The West is doing its best to destabilize the situation in Syria, author and journalist Webster Tarpley told RT. According to him, civilians have to deal with death squads and blind terrorism, which … Continue reading

Gallery

El-Djazira TV et Al-Qaïda, créations prouvées de la CIA et du Mossad – Al-Jazeera e al-Qaida, creature della CIA e del Mossad (Fre-Ita) + Video

This gallery contains 1 photos.

Mohamed Abassa  – Afrohistorama – Lors d’une session d’une Conférence permanente de l’audiovisuel méditerranéen (Copeam, Jordanie 20, 21 avril 2007), Mohamed Abassa, expert consultant en communication audiovisuelle, a donné une conférence devant les responsables et experts des télévisions et radios … Continue reading

11 Settembre 2001: Inganno Globale

11 Settembre 2001:  Inganno Globale

regia e montaggio video a cura di Luogocomune.net

Questo video è liberamente distribuibile senza fine di lucro.

Il film “11 Settembre, Inganno Globale” è il primo film italiano sull’undici settembre, e riassume tutti i più importanti indizi, emersi nel corso degli anni, che puntano il dito contro la versione ufficiale dei fatti dell’11 Settembre. Nonostante la responsabilità di questa versione ufficiale – con tutte le implicazioni che ciò comporta – ricada indiscutibilmente sull’amministrazione americana, il video 11 Settembre Inganno Globale non intende essere in alcun modo un capo di accusa nei loro confronti, ma una semplice collezione di dati oggettivi, facilmente riscontrabili da chiunque (Luogocomune.net).

Link video: Google-Videos

USA made 9/11 to dominate world

US govt. made 9/11 to dominate world

Gallery

French Leader Rushes To China, Blames US For Libyan Child Sex Slaves

This gallery contains 1 photos.

By Sorcha Faal – WatDoesItMean A shocking report prepared by the Russian Foreign Ministry for Prime Minister Putin on French President Nicolas Sarkozy’s unexpected trip to China last week to meet with China’s President Hu Jintao [both at photo top … Continue reading

Chi sono i “ribelli” Nato di al-Qaeda e CIA

Ribelli libici, tra al-Qaeda e Cia

(testo pubblicato il 01/04/2011 da PeaceReporter.net)

Chi sono veramente i ribelli libici sostenuti dagli Stati Uniti e dalla Nato? Come si concilia la presenza al loro interno di gruppi fondamentalisti islamici legati ad Al Qaeda con un comando militare affidato a uno storico dissidente libico strettamente

Martedì scorso, durante un’audizione al Senato americano, l’ammiraglio James Stavridis, comandante delle forze Usa in Europa a capo del quartier generale europeo delle forze Nato (Shape), ha dichiarato che ci sono ”tracce” di al-Qaeda tra gli insorti anti-Gheddafi, seppur ”non significative”.

Tracce che partono dal videomessaggio del 13 marzo con cui il libico Abu Yahya al-Libi (foto), uno dei principali leader di al-Qaeda, esortava i suoi connazionali a proseguire e intensificare la lotta contro Gheddafi: “I libici hanno sopportato sofferenze di ogni tipo per oltre quarant’anni a opera di Gheddafi, che li ha usati per sperimentare le sue idee marce, le sue stravaganze e le sue politiche folli”.

Tracce che proseguono con le notizie pubblicate il 22 marzo dal Sole24Ore a proposito della presenza sul fronte di Ajdabiya di qaedisti libici reduci dall’Iraq e dall’Afghanistan. A iniziare da Abdul-Hakim al-Hasidi: catturato dalle forze Usa in Afghanistan nel 2002, oggi al comando dei ribelli di Derna, ha dichiarato che ”i membri di al-Qaeda sono patrioti e buoni musulmani’‘.

”Non c’è dubbio che la succursale libica di Al Qaeda, il Gruppo combattente islamico in Libia (Lifg), faccia parte delle forze che si oppongono a Gheddafi; quel che non sappiamo è che peso abbia”, ha dichiarato mercoledì alla stampa indiana Bruce Riedel, ex analista della Cia esperto di terrorismo, per anni consigliere militare della Casa Bianca, membro anziano del Consiglio per le relazione estere e della Brookings Institution.

Il Lifg è stato creato nel 1995 da mujahedin libici reduci della guerra contro i sovietici in Afghanistan, allo scopo di rovesciare il regime di Gheddafi, contro il quale, a Sirte nel marzo del 1996, organizzarono un fallito attentato con l’aiuto logistico e finanziario (100mila sterline) dell’intelligence britannica, l’Mi6. In seguito il Colonnello chiese, primo al mondo, un ordine di cattura internazionale per Osama, ma Londra e Washington bloccarono la procedura.

A capo del gruppo qaedista libico (dal 2001 nella lista nera del terrorismo internazionale islamico) erano Anas al-Liby, che scappato dalla Libia ottenne asilo politico in Gran Bretagna (dove ha vissuto fino al 2000, poi se ne sono perse le tracce), e Mohammed Benhammedi, che da Liverpool fino al 2006 (poi anche lui è scomparso) ha finanziato le attività del Lifg con i proventi del narcotraffico gestito dal barone inglese della droga Curtis Warren.

L’altra sigla storica dell’opposizione al regime libico, tornata d’attualità in questi giorni, è il Fronte nazionale per la salvezza della Libia (Nfsl), movimento laico creato negli anni ’80 da dissidenti esiliati negli Usa e apertamente sostenuto dalla Cia. Anche l’Lnsf aveva tentato di uccidere Gheddafi, nell’aprile del 1984, con una vera e propria azione militare contro il quartier generale del Colonnello a Bab al Aziziyah (morirono ottanta persone, tra libici, cubani e tedeschi dell’est).

L’esponente più noto dell’ Nfsl è Khalifa Belqasim Haftar (foto), ex colonnello dell’esercito libico rifugiatosi negli Usa nel 1988 dopo la sconfitta della Libia nella guerra con il Ciad. Da allora ha vissuto a Fairfax, Virginia (10 chilometri dal quartier generale della Cia), da dove ha diretto per anni le attività del braccio armato dell’Nfsl: l’Esercito di liberazione libico. Poche settimane fa è riapparso a Bengasi per prendere il comando militare dei ribelli, ruolo che ricopre formalmente dal 24 marzo.

A ben guardare, la coesistenza di uomini di al-Qaeda e dei servizi segreti anglo-americani nelle fila dei ribelli libici è una contraddizione solo apparente. Afghanistan docet

Enrico Piovesana – PeaceReporter.net