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Pakistan to back Russia’s move for Libya probe – ll Pakistan sosterrà l’azione russa d’indagine sulla Libia (Eng-Ita)

Pakistan to back Russia’s move for Libya probe

UNITED NATIONS: Pakistan is backing a Russian push for an investigation into civilian casualties in Libya during Nato’s bombing campaign to help the Libyan dissidents overthrow Col Muammar Gaddafi’s regime from power, diplomatic sources told APP.

During closed-door Security Council consultations on Libya on Wednesday, Pakistan’s Ambassador to the UN Abdullah Hussain Haroon said his delegation would support such a Council-mandated probe, the sources said.

The US and France are resisting any investigation into Nato’s human rights abuses in Libya.

US Ambassador Susan Rice dismissed Russia’s demand for an investigation as a ‘cheap stunt’ to distract attention away from the Syrian government’s crackdown on protesters.

Earlier, Russia’s Ambassador to the UN Vitaly Churkin said at his last month’s year-end press conference that an investigation was the only way to support Nato claims that it was not responsible for civilian deaths in Libya that occurred during a bombing campaign ostensibly designed under the aegis of the United Nations to protect civilians.

On Wednesday, the coming president of the Security Council also called for such an investigation.

Ambassador Baso Sangqu of South Africa, who holds the rotating Security Council presidency for January, said he believed Nato overstepped its mandate in Libya enforcing a no-fly zone, and killing an untold number of civilians.

“We were alive to the fact that the implementation of the resolution itself would have its own problems, but we now hear strong voices that talk about many mistakes that were made.

They were supposed to be precision strikes, but it was clear that those were not that precise.”

Pakistan sosterrà azione russa d’indagine su Libia

NAZIONI UNITE: Il Pakistan sta sostenendo la pressione russa per un’indagine sulle vittime civili in Libia durante la campagna di bombardamenti della Nato che aiutava i dissidenti libici a rovesciare il regime del Colonnello Muammar Gheddafi dal potere, fonti diplomatiche lo hanno riferito ad APP.Durante le consultazioni a porte chiuse sulla Libia del Consiglio di Sicurezza mercoledì, l’ambasciatore del Pakistan alle Nazioni Unite Abdullah Hussain Haroon ha detto che la sua delegazione sosterrà un’indagine su mandato del Consiglio, hanno riportato le fonti.
Stati Uniti e Francia stanno resistendo a qualsiasi indagine sugli abusi dei diritti umani della Nato in Libia.
L’ambasciatore Usa Susan Rice ha respinto la domanda della Russia per un’indagine come ‘una trovata a buon mercato‘ per distrarre l’attenzione dalla repressione del governo siriano sui manifestanti.

In precedenza, l’ambasciatore della Russia all’Onu, Vitaly Churkin, disse nella sua ultima conferenza stampa di fine anno, lo scorso mese, che un’indagine è l’unico modo per sostenere le affermazioni della NATO di non essere responsabile di morti civili in Libia che si sarebbero verificati nel corso della campagna di bombardamenti, apparentemente progettati sotto la egida delle Nazioni Unite per proteggere i civili.

Mercoledì scorso, anche il presidente entrante del Consiglio di Sicurezza ha richiesto tale indagine. Baso Sangqu, ambasciatore del Sud Africa, che detiene la presidenza a rotazione del Consiglio di sicurezza per gennaio, ha detto di ritenere che la Nato abbia oltrepassato il suo mandato in Libia di imporre una no-fly zone, e abbia ucciso un numero imprecisato di civili.

“Noi eravamo consapevoli del fatto che l’attuazione della delibera stessa avrebbe avuto i suoi problemi, ma ora sentiamo voci forti che parlano di molti errori che sono stati commessi. Dovevano essere attacchi di precisione, ma era chiaro che quelli non erano precisi.“

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Original Font: Dawn.com

Italian Translation by Vera Zasulich, Republished by GilGuySparks

Reloaded by LibyanFreePress

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