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Smuggling of weapons from Libya: 12 arms dealers arrested in Algeria – Contrabbando d’armi dalla Libia: 12 trafficanti arrestati in Algeria (Eng-Ita)

Fight against the smuggling of weapons from Libya: 12 arms dealers arrested in Algeria and AK47 recovered in Djanet

The Algerian security services of Djanet, in coordination with the Regional Brigade Investigation on Illegal Immigration (BRIICS), managed to dismantle a network specialized in the trafficking of arms and ammunition from Libya.

This network consists of 12 elements, from Algeria, Mali and Niger, aged between 28 and 40.

A local source said this operation took place after a qualitative result of an investigation triggered by the security services, based on information obtained from the activity of this network of arms trafficking.

During a search in an house of the network elements, located south of the city of Djanet, the security services have intercepted nine Kalashnikov machine guns (AK47) and a large quantity of ammunition, intended for sale.

The investigation of the security services revealed that the weapons are from Libya, and they are introduced in Algeria through the slopes and areas not controlled.

The 12 smugglers were brought before the public prosecutor at the court of Djanet, who was remanded in custody in anticipation of the bringing to justice for illegal immigration and arms trafficking.

ITALIANO =

Lotta contro il contrabbando di armi dalla Libia: 12 trafficanti di armi arrestati in Algeria e diversi AK47 recuperati in Djanet

I servizi di sicurezza algerini di Djanet, in coordinamento con inchieste della Brigata Regionale in Materia di Immigrazione Illegale (BRIICS), sono riusciti a smantellare una rete specializzata nel traffico di armi e munizioni dalla Libia. Questa rete si compone di 12 elementi, provenienti da Algeria, Mali e Niger, di età compresa tra 28 e 40 anni.

Una fonte locale ha detto che questa operazione è avvenuta dopo un buon risultato di un’indagine innescata dai servizi di sicurezza, sulla base delle informazioni ottenute dalle attività di questa rete di traffico di armi.

Durante una ricerca di elementi di questa rete in una casa situata a sud della città di Djanet, i servizi di sicurezza hanno intercettato nove fucili mitragliatori Kalashnikov (AK47) e una grande quantità di munizioni destinate alla vendita.

L’indagine dei servizi di sicurezza ha rivelato che le armi sono provenineti dalla Libia, e sono state introdotte in Algeria attraverso i pendii e le aree non controllate.

I 12 trafficanti sono stati portati davanti al pubblico ministero presso il tribunale di Djanet, che li ha condannati alla detenzione in custodia cautelare in previsione della consegna alla giustizia per essere processati con l’accusa di immigrazione illegale e traffico di armi.

original: ElKhabartranslations: LibyanFreePress

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