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Libyan Resistance News – December 5, 2011 – (Eng-Ita) + Video

  • Attack on Tripoli jail. The fighters of the Libyan Liberation Army attacked the prison in El Jadida and managed to free 12 Libyan army officers. The prison is located in Souk Jomo. One of the keepers of the prion was killed. Aisha Gaddafi’s speech gave strength to the Green Resistance forces.
  • Renegades of Benghazi approve the installation of a U.S. base in Cyrenaica (eastern Libya) and the United Nations Security Council passed a resolution extending the mission to Libya for three extra months. Such an extension would help the traitors, to eliminate the proliferation of weapons, including surface-to-air rockets. How could it be otherwise, with leaders like Sarkozy who made the Sahel a powder magazine.
  • Yesterday at Tajura, a town 14 km from Tripoli, a powerful explosion destroyed the largest fuel depot.
  • Bani Walid: comparison with the terrorists of the CNT. 37 nato-mercenaries of the NCT were killed after an attack of the LLA. The survivors have just had time to flee the city at breakneck speed…
  • Tobruk: the city port, on east of the Libyan coast, near the border with Egypt, was yesterday witnessed the expulsion of ‘rebels’ renegades. Now they are chased by the tribe of Al-Obeidi. All of the CNT militants were driven out from the city.
  • Misurata: from two days have been reported sporadic attacks of the resistance. We do not know much yet, but it must be admitted that the resistance is gradually emerging from its torpor. This is understandable, after what they have suffered.
  • Seif Al-Islam has refused to meet with two members of the International Criminal Court sent by Luis Moreno-Ocampo. We will know more soon.
  • Attacco alla prigione di Tripoli. I combattenti dell’Esercito di Liberazione della Libia hanno attaccato la prigione di El Jadida e sono riusciti a liberare 12 ufficiali dell’esercito libico. La prigione si trova a Souk Jomo. Uno dei custodi del prione è stato ucciso. Il discorso di Aisha Gheddafi dato il via alle forze della Resistenza verde.
  • I rinnegati di Bengasi approvano l’installazione di una base Usa in Cirenaica (Libia orientale) ed il Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite ha approvato una risoluzione che proroga la missione in Libia in tre mesi. Tale la proroga servirebbe per aiutare i traditori, per eliminare la proliferazione di armi, tra cui missili terra-aria. Come potrebbe essere altrimenti, con leader come Sarkozy che hanno fatto del Sahel una polveriera.
  • Ieri a Tajura, una cittadina 14 km da Tripoli, una potente esplosione ha distrutto il più grande deposito di carburante.
  • Bani Walid: confronto con i terroristi del CNT. 37 Nato-mercenari del NCT hanno perso la vita, dopo un attacco dell’Esercito per la Liberazione della Libia. I sopravvissuti hanno appena avuto il tempo di fuggire dalla città a rotta di collo…
  • Tobruk: la città portuale a est della costa libica, vicino al confine con l’Egitto, è stata ieri testimone della cacciata di ‘ribelli’ rinnegati. Ora sono inseguiti dalla tribù di Al-Obeidi. Tutti i militanti del CNT sono stati allontanati dalla città.
  • Misurata: da due giorni sono riportati attacchi sporadici della resistenza. Non sappiamo  molto per ora, ma bisogna ammettere che la resistenza sta gradualmente emergendo dal suo torpore. Ciò è comprensibile, dopo tutto ciò che hanno vissuto.
  • Seif Al-Islam ha rifiutato di incontrare i due membri della Corte penale internazionale inviati da Luis Moreno-Ocampo.

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