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Pan African Council petitions Ghana’s Parliament to fight neo-colonialism – Petizione del Consiglio Panafricano al Parlamento del Ghana per combattere il neo-colonialismo (Eng-Ita)

Accra, Dec 1, GNA – The Pan African Council (PAC) has described the murder of Muammar Gaddaffi, the former Libyan Leader, as part of a grand neo-colonial strategy of global domination.

Mr Granfadaa Ayitomeka, member for PAC, made the remark in a petition to Ghana’s Parliamentary Select Committee on Foreign Affairs to mark the 40th day of the death of the late hero.

He noted that the doctrine behind this brazen bid for world hegemony, was humanitarian war under, which the US with her European allies arrogate onto itself the right to wage war against any nation that was suspected of harboring any ill intentions against her.

PAC is a non-profit making people’s organization, which was committed towards the promotion of African unity and upholding, protecting and preserving the Pan-Africanist legacy of Osagyefo Dr Kwame Nkrumah, and a foremost revolutionary Pan Africanist.

He said in Africa, the lament was not only the loss of Gadaffi as the blow suffered in our long and painful march towards the dream of our true liberation, but the effects, the building blocks Gaddaffi was molding, African Investment Bank, African Monetary Fund and African Central Bank, had been laid to waste given the surrogate character of the Libyan rebels, the NTC.

Mr Ayitomeka said when one dissented and stood up for their people, they came at them, saying “so they cut down Lumumba, Nkrumah, Sankara, Nasser, Gbagbo among others.

He said the lack of nerve of the AU leadership was an act of negation, an act of self-abjuration, saying that the AU should live up to the realities of the present and put on the armored gown to resist oppresors.

“The act of consciousness awakening demands that the AU should pledge never again shall the strategy in Libya happen anywhere on African soil. AU and the government of Ghana should withdraw from the international criminal court because of its biases against African people.”

“We cherish and admired Gaddaffi’s valor and commitment to his convictions and Pan Africanism he fought to prevent his country and Africa from falling prey to Western economic strangulation and resisted the unjust and evil geopolitical machinations of inserting Libya into their strategic geopolitical design and today he is a Pan African Revolutionary icon.

Mr Hackman Owusu Agyemang, NPP member for New Juaben North, said African leaders had to learn that there would come a time when the will and welfare of the people could not be taken for granted.

He said Africans were part of the global scene and those in Leadership must be responsive to the needs of the people, adding that what happened in Libya was very unfortunate.

Mr Frank Boakye Agyen, Member of Parliament for Efiduase Asokore, said Africans should address the problem from within before reaching out to the external world or the West.

He noted that the love for power and to stay in it for long years like 40 to 50 years was not helpful to the people of Africa.

He added that African countries needed to also live up to expectation so as not to fall prey to this kind of treatment by the West.

Mrs Shirley Ayorkor Botwe, member for Weija, appealed to the Council to present this petition to other African Parliaments, Pan African Parliaments and ECOWAS to take action on such issues affecting the continent.

GNA – Modernghana – 1/12/2011

NOTE: (The content of this article does not necessarily reflect the views of  LibyanFreePress group of work regarding the physical status of Libyan leader Muammar Qaddafi)

ITALIANO

Accra, 1/12/2011 – Il Pan African Council (PAC) ha descritto l’omicidio di Muammar Gheddafi come parte di una piu’ grande strategia neo-coloniale di dominazione globale.

Mr. Granfadaa Ayitomeka, membro del PAC, ha inoltrato una petizione alla Commissione Parlamentare  per gli Affari Esteri  del Ghana invitandola a celebrare il 40 ° giorno della morte dell’eroe libico.

Egli ha osservato che la dottrina alla base di questa sfacciata proposta per l’egemonia mondiale, è presentata sotto forma di guerra umanitaria, con la quale gli USA ed loro alleati europei arrogano a se stessi il diritto di muovere guerra contro una nazione che sia sospettata di avere una qualsiasi cattiva intenzione nei loro confronti.

Il PAC è un gruppo di persone organizzate in un’associazione senza scopo di lucro, il cui scopo e’ la promozione dell’unità africana per sostenere, proteggere e preservare il pan-africanismo, eredità dell’africanista rivoluzionario Osagyefo Dr. Kwame Nkrumah.

Egli ha detto che in Africa non si lamenta solo la perdita di Gheddafi, come un colpo subito nel nostro lungo e doloroso cammino verso il sogno della nostra vera liberazione, ma i suoi effetti, i mattoni che Gheddafi stava mettendo insieme, come la Banca Africana, il Fondo Monetario Africano, la Banca Centrale Africana, che sono andati persi, visto il surrogato costituito dal carattere  dei ribelli libici e del NTC.

Sig. Ayitomeka detto che quando qualcuno dissentiva e si levava in piedi per il proprio popolo, essi venivano dicendo cose in modo da abbattere Lumumba, Nkrumah, Sankara, Nasser, Gbagbo, per dirne alcuni.

Ha detto che la mancanza di coraggio della leadership dell’Unione africana è stato un atto di negazione di se stessa, un atto di auto-abiura, perche’ l’UA dovrebbe vivere nelle realtà del presente e mettersi un abito corazzato per resistere agli oppressori.

“L’atto del risveglio della coscienza esige che l’Unione Africana non debba impegnarsi mai più in tali strategie, affinche’ quel che e’ successo in Libia non si possa ripetere ovunque sul suolo africano. L’UA e il governo del Ghana si ritirino dalla Corte Penale Internazionale a causa dei suoi pregiudizi contro le popolazioni africane”.

“Abbiamo a cuore e ammirato il valore di Gheddafi, l’impegno per le sue convinzioni Pan Africane ha lottare per evitare che il suo paese e l’Africa siano prigionieri dello strangolamento economico occidentale, a resistere alla geopolitica di ingiuste e malvagie macchinazioni per inserire la Libia nel loro disegno strategico geopolitico, e tali principi sono oggi un’icona per la Rivoluzione Pan Africana.

Mr Hackman Owusu Agyemang, membro NPP per New Juaben Nord, ha detto che i leader africani hanno dovuto imparare che non ci sarebbe stato un tempo in cui la volontà e il benessere del popolo fosse dato per scontato.

Ha detto che gli africani erano parte della scena mondiale e la loro leadership deve essere sensibile ai bisogni della gente, aggiungendo che quello che è successo in Libia è stata una sfortuna enorme.

Il Sig. Frank Boakye Agyen, Membro del Parlamento per Efiduase Asokore, ha detto che gli africani devono affrontare e risolvere i loro problemi dall’interno, prima di presentarsi verso il mondo esterno o l’Occidente.

Egli ha osservato che l’amore per il potere e per mantenerlo a lungo, 40-50 anni, non è stato utile al popolo d’Africa.

Ha aggiunto che e’ necessario che i paesi africani siano all’altezza di tali aspettative, per non cadere preda di questo tipo di trattamenti subiti da parte dell’Occidente.

La Signora Shirley Ayorkor Botwe, membro del Weija, ha fatto appello al Consiglio per presentare questa petizione ad altri parlamenti africani nazionali, al Parlamento Pan Africano e all’ECOWAS, per agire in relazione a tali questioni che interessano tutto il continente africano.

Fonte originale: GNA – Modernghana – 1/12/2011

Translation by: LibyanFreePress

NOTE: (Il contenuto di questo articolo non riflette necessariamente le opinioni del gruppo di lavoro di LibyanFreePres sullo stato fisico del leader libico Muammar Gheddafi)

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