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L’arte della manipolazione mediatica

di Ryuzakero – 2 dicembre 2011

Ecco qualche esempio….

  • 1) Il video mandato in onda da Al Jazeera per mostrare che Muammar Gheddafi sparava alle folle (in realtà si vedrà come erano i ratti a cecchinare i manifestanti pro-Kaddafi). Il video originale con la spiegazione di quello che accade:

La manipolazione di Al Jazeera che estrapola una parte del video invertendo la realtà:

Guardate entrambi i video e capirete quanto faccia schifo Al Jazeera la tv della crica qatarioto-sionista.

  • 2) Manipolate le parole di Muammar Gheddafi. Altro esempio di manipolazione mediatica. Il 25-02-2011 Muammar Gheddafi dice: “Se il mio popolo non mi ama IO merito di morire”. La propaganda trasformò le sue parole in: “Se il mio popolo non mi ama, IL POPOLO merita di morire”. Manipolazione mediatica svelata addirittura da RaiNews24Rainews, grazie al giornalista Zouhir Louassini, traduce correttamente le parole di Gheddafi. Non è vero quanto riportato da Al Jazeera e dalla stampa, anche italiana, Gheddafi non ha detto “se il popolo non mi ama merita di morire”, ha detto “se il popolo non mi ama, MERITO di morire”.
  • 3) «Israele da cancellare dalla carta geografica»: la menzogna del secolo: quello che ha veramente detto Mahmoud Ahmadinejad

Nel mondo si è diffuso una pericolosa diceria, che potrebbe avere conseguenze catastrofiche. A dar credito alla leggenda, il Presidente iraniano, Mahmoud Ahmadinejad, ha minacciato di distruggere Israele, o, per riprendere l’erronea citazione: «Israele deve essere cancellato dalla carta geografica» [1]. Contrariamente ad una certezza assai diffusa, una simile dichiarazione non è mai stata fatta [da Ahmadinejad, NDT], ed è questo che verrà dimostrato in questo articolo.
LA VERA CITAZIONE
Che cosa ha detto realmente Ahmadinejad? Cominciamo col citare le sue parole precise in persiano [4]: «Imam ghoft een rezhim-e ishghalgar-e qods bayad az safheh-ye ruzgar mahv shavad».
Questa espressione sarà incomprensibile per la maggior parte delle persone, ma una parola tuttavia dovrebbe far drizzare le orecchie: «rezhim-e». Si tratta della parola «regime», pronunciata come la parola inglese [«regime», NdT] con un suono supplementare – «eh» – alla fine. Ahmadinejad non si riferiva né al paese-Israele né al territorio-Israele, ma al regime israeliano [5]. Si tratta di una distinzione cruciale, dal momento che è impossibile cancellare un regime dalla carta geografica [6]. Ahmadinejad non fa riferimento ad Israele con il suo nome; al suo posto utilizza la perifrasi «rezhim-e ishghalgar-e qods» (cioè letteralmente «regime che occupa Gerusalemme»).

E questo solleva un altro problema: cosa voleva esattamente vedere cancellato dalla carta geografica? La risposta è: assolutamente niente. Poiché non ha mai utilizzato la parola carta geografica. In nessuna parte della sua frase originale in persiano, né del resto in tutto il suo discorso completo, compare la parola persiana «nagsheh» che significa «carta geografica». E nemmeno la formula occidentale «cancellare». Eppure, siamo spinti a credere che il Presidente dell’Iran ha minacciato di «cancellare Israele dalla carta geografica», benché non abbia mai pronunciato la parola «carta geografica» e nemmeno «Israele».

Nel suo discorso, Ahmadinejad dichiara che il sionismo è lo strumento d’oppressione politica utilizzato dall’Occidente contro i musulmani. Dice che il «regime sionista» è stato imposto al mondo islamico in quanto testa di ponte che deve garantire il dominio [occidentale, NdT] sulla regione e le sue risorse. Egli sostiene che la Palestina rappresenta la linea del fronte della lotta che oppone il mondo islamico all’egemonia statunitense, e che il suo destino avrà delle ripercussioni in tutto il Medio Oriente [8].
Ahmadinejad riconosce che la fine del potente dominio che gli Stati Uniti esercitano tramite i sionisti sulla regione è una prospettiva che può sembrare inconcepibile ad alcuni, ma ricorda al suo uditorio che altri imperi apparentemente invincibili sono scomparsi, così come aveva predetto Khomeiny, e esistono attualmente soltanto nei libri di storia.

«L’Imam diceva che il regime che occupa Gerusalemme deve sparire dalla pagina del tempo». Questa affermazione è molto saggia.” E’ questo il passaggio che è stato così clamorosamente isolato, deformato e snaturato. Proprio per il tipo di confronto che fa, Ahmadinejad sembra augurarsi un cambiamento di regime e non la guerra.

L’intero articolo in PDF qui: “Cosa ha veramente detto Ahmadinejad a proposito di Israele? Ovvero come la stampa occidentale prepara la guerra all’Iran”. (Mauro Manno e Giancarlo Paciello)

  • 4) Altre notizie false su quanto avviene in Libia, fosse comuni e bombardamenti
  • Conclusione: sarebbe meglio smettere di credere alle menzogne della propaganda PERCHE’ le traduzioni sono sempre manipolate per screditare personaggi altrimenti IMPOSSIBILI da screditare. In altre parole, dato che non si possono screditare con la Verità, ci si inventano balle pur di aizzargli contro l’opinione pubblica.

Ryuzachero, 2 dicembre 2011, Nibiru

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