Gallery

Libya’s new rulers offer weapons to Syrian ‘rebels’ – L’NTC libico (rats) offre armi, soldi e uomini ai disertori siriani del SNC (Eng-Ita)

By Ruth Sherlock, in Misurata – 25 Nov 2011 – Telegraph.co.uk

Syrian rebels (“deserters rats”, NDR) held secret talks with Libya’s new authorities on Friday, aiming to secure weapons and money for their insurgency against President Bashar al-Assad’s regime.

At the meeting, which was held in Istanbul and included Turkish officials, the Syrians requested “assistance” from the Libyan representatives and were offered arms, and potentially volunteers.

“There is something being planned to send weapons and even Libyan fighters to Syria,” said a Libyan source, speaking on condition of anonymity. “There is a military intervention on the way. Within a few weeks you will see.”

The Telegraph has also learned that preliminary discussions about arms supplies took place when members of the Syrian National Council [SNC] – the country’s main opposition movement – visited Libya earlier this month.

“The Libyans are offering money, training and weapons to the Syrian National Council,” added Wisam Taris, a human rights campaigner with links to the SNC.

The disclosure came as rebels raided an air force base outside the city of Homs and killed six pilots, according to a statement by the country’s military.

Font: Telegraph.co.uk

ITALIANO= Ribelli siriani (“ratti disertori”, NDR) venerdì hanno tenuto colloqui segreti con le nuove autorità della Libia, al fine di assicurare armi e denaro per la loro insurrezione contro il presidente Bashar al-Assad.

Nel corso della riunione, che si è tenuta a Istanbul con funzionari turchi, i siriani richiesto “assistenza” ad una rappresentanza libica che ha offerto armi e volontari.

“C’è un programma per l’invio di armi e anche di combattenti libici” (leggi “mercenari, NDR) in Siria”, ha detto una fonte libica, parlando in condizione di anonimato. “C’è un intervento militare in arrivo. Nel giro di poche settimane si vedrà”.

Il Telegraph ha anche riferito che le discussioni preliminari sulle forniture di armi hanno avuto luogo quando i membri del Consiglio nazionale siriano [SNC] – principale movimento di opposizione del Paese – hanno visitato la Libia all’inizio di questo mese.

“I libici stanno offrendo soldi, la formazione e le armi al CNS (Consiglio Nazionale Siriano)”, ha aggiunto Wisam Taris, un attivista per i diritti umani con collegamenti al SNC.

Questa rivelazione è avvenuta quando i ribelli  (“leggi “terroristi siriani”, NDR) hanno fatto irruzione in una base aerea fuori dalla città di Homs e ucciso sei piloti, secondo una dichiarazione da parte dell’esercito regolare siriano.

Transaltion by LibyanFreePress

Comments are closed.