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Libyan Resistance News – November 15, 2011 – update 23:55 (Eng-Ita)

November 15 2011 – News from the Libyan Resistance LLA (Libyan Liberation Army)

Sebha: Liberation Army launched an attack on the outskirts of the city.

Zawiya: Heavy fighting between mujahideen Warchfana, helped by some tribes, and “rebels”. 40 “insurgents” killed. The mujahideen have requisitioned several pick-up and ammunition. The fighters of the Liberation Army, have lost four martyrs on the battlefield and 10 wounded.

Benghazi: At least 23 people were killed in clashes between NATO mercenaries and tribal fighters in the city port. Heavy clashes due to poverty, lack of services, lack of law and the high cost of living, which is forcing the population against the “rebels”. Summary executions are a common practice. Thousands of civilians are scattered throughout the country. The Green Warchfana resistance has captured 2 battalions of “bandits” of Benghazi. In the streets of Benghazi talking about the possible return of NATO because the CNT lost comtrollo of Libya.

Tripoli: huge explosion in the Mansur district, which has spread panic among the “rebels”. Refineries: in the afternoon you can hear the sounds of artillery. The men of the battalion “Thunder” have destroyed many vehicles in the CNT. Clashes between battalion “fervralya 17”, with the support of the mercenaries of Qatar, and the Liberation Army, 27 Wershvanh.

Tripoli: Qatar is looking for the occupation of Tripoli against the CNT, using groups of Bel Haj Al Qaeda. Tripoli is very rich in oil and gas, and Qatar with the goal of Al Qaeda is to get these resources. Yesterday and last night the “rebels” of Tripoli and Misurata clashed with the tribe Washafane. There are also clashes between the “rebels”, particularly between the brigade and that of Bel Haj Zintan. The resistance is fighting the green to the south and east of Tripoli against the brigades of Bel Haj and Misurata. The brigades of ‘rebels’ raid the homes and then collide one each other for the spoils.

Tripoli: At least 10 NATO mercenaries were killed in heavy clashes with the Libyan resistance, early Sunday morning near a military camp near the port of Zawiyah. According to a source close to the resistance, the resistance men attacked the mercenaries using NATO flag of the monarchy to create confusion. According to NATO mercenaries, the Libyan resistance showed the green flag of Libya when they attacked. A commander of a mercenary named Walid Bin Kora said that the enemy vehicles were carrying a wrote “Martyr’s Brigade Muammar Gaddafi.” He also said that in the clashes have seen tanks and other vehicles with green flags.

Tripoli: everywhere, according to news received last night, there would be clashes. Confirmed the complete destruction of the largest cache of weapons and ammunition of the “rebels” in Tripoli (“Field 27”). The center of Tripoli and its suburbs are back in the hands of loyalists.

Zawiya: second alraiTV the “rebels” have lost control of the city of Zawiya. There were reports about NATO aircraft still flying  over and bomb the country. Anti-aircraft shooting in Zawiya. NATO bombing would kill many Tuaregs in the south.

The Libyan Liberation Army (LLA – Libyan Liberation Army) has announced the preliminary results of the fightings during last nights:

– 725 attacks;
– Destroyed targets and 79 bases of the “rebels”
– Killed hundreds of “rebels”
– 1200 only 79 deaths in military operations (missing reports from Tripoli).
Foreign troops killed Elements:
– 119 French soldiers;
– 54 of Qatar;
– 339 U.S. mercenaries and private mercenaries in oil.

15 novembre 2011 – Notizie dalla Resistenza Libica dell’LLA (Libyan Liberation Army)

Sebha: l’esercito di liberazione ha lanciato un attacco alle porte della città.

Zawiya: pesanti combattimenti tra mujaheddin di Warchfana aiutati da alcune tribù e “ribelli”. 40 “ribelli” uccisi. I mujaheddin hanno requisito diversi pick-up e munizioni. I combattenti dell’Esercito di Liberazione, hanno perso quattro martiri sul campo di battaglia e 10 feriti.

Bengasi: almeno 23 persone sono rimaste uccise negli scontri tra mercenari NATO e i combattenti tribali nel porto della città. Pesanti scontri anche a causa della povertà, la mancanza di servizi, l’assenza di legge e il caro-vita, che spingono la popolazione contro i “ribelli”. Esecuzioni sommarie sono una prassi comune. Migliaia di civili sono dispersi in tutto il paese. La Resistenza Verde Warchfana ha catturato 2 battaglioni di “banditi” di Bengasi. Nelle strade di Bengasi si parla del possibile ritorno della NATO perché il CNT ha perso il comtrollo della Libia.

Tripoli: forte esplosione nel quartiere Mansur, che ha diffuso il panico tra i “ribelli”. Nell’area delle raffinerie dal pomeriggio si sentono i suoni dell’artiglieria. Gli uomini del battaglione “Thunder” hanno distrutto molti veicoli del CNT. Scontri tra battaglione “17 fervralya”, con l’appoggio dei mercenari del Qatar, e l’esercito di liberazione a 27 Wershvanh.

Tripoli: il Qatar sta cercando l’occupazione di Tripoli ai danni del CNT, usando gruppi ALQAEDA di Bel haj. Tripoli è supericca di gas e petrolio e l’obbiettivo del Qatar con ALQAEDA è di ottenere queste risorse. Ieri e questa notte i “ribelli” di Tripoli e Misurata si sono scontrati con la tribù Washafane. Vi sono poi scontri tra “ribelli”, in particolare tra la brigata Bel haj e quella di Zintan. La resistenza verde sta combattendo a sud e a est di Tripoli contro le brigate di Bel haj e Misurata. Le brigate “ribelli” saccheggiano le case e poi si scontrano tra loro per il bottino.

Tripoli: almeno 10 mercenari della Nato sono stati uccisi in pesanti scontri con la resistenza libica, domenica mattina presto nei pressi di un campo militare vicino al porto Zawiyah. Secondo una fonte vicina alla resistenza, gli uomini della resistenza hanno attaccato i mercenari NATO utilizzando la bandiera monarchica per creare confusione. Secondo i mercenari NATO la resistenza libica mostrava la bandiera verde libica quando ha attaccato. Un comandante mercenario di nome Walid Bin Kora ha detto che i veicoli nemici portavano scritto “Brigata del Martire Muammar Gheddafi”. Ha anche detto che negli scontri si sono visti carri armati e altri veicoli con le bandiere verdi.

Tripoli: dappertutto, secondo le notizie giunte fino alla scorsa notte, vi sarebbero stati scontri. Confermata la completa distruzione del più grande deposito di armi e munizioni dei “ribelli” a Tripoli (“campo 27”). Il centro di Tripoli e i sobborghi sono rientrati nelle mani dei lealisti.

Zawiya: secondo alraiTV i “ribelli” hanno perso il controllo della città di Zawiya. Vi sono notizie di aerei NATO che continuano a sorvolare e a bombardare il paese. Si è sentita la contraerea a Zawiya. Bombardamenti a tappeto della NATO avrebbero ucciso molti Tuareg nel sud del paese.

L’Esercito di Liberazione Libico (LLA – Libyan Liberation Army) ha annunciato i risultati preliminari dei combattimenti delle scorse notti:

– 725 attacchi;
– Distrutti 79 obiettivi e basi dei “ribelli”
– Uccisi centinaia di “ribelli”
– 1200 morti in solo 79 operazioni militari (mancano i rapporti da Tripoli).
Elementi militari stranieri uccisi:
– 119 soldati francesi;
– 54 del Qatar;
– 339 mercenari statunitensi e privati mercenari del petrolio.

FONTI:

http://za-afriku.ru
http://truthfrequencynews.com
http://wertyzreport.com/
http://libyasos.blogspot.com
http://ozyism.blogspot.com
http://www.algeria-isp.com
http://jerbanews.blogspot.com/

… … … and more received by emails

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