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To be honest: that Video comes from a massacre in Mexico in 2008, not from Libya – Per essere onesti: quel video si riferiva ad un massacro in Messico del 2008, non in Libia

AN IMPORTANT CORRECTION – UNA CORREZIONE  IMPORTANTE

– The video with heads cutted off, was not made in Libya.
On November 13, 2011, we released a video showing men in green military uniforms, beheaded. The video was recovered on Youtube. Of course someone recently built it by giving it a title and a description in Arabic, giving the idea that the massacre was made in the city of Sirte, on the day of Eid el Adha.
A question arises: Who integrated super-publicized and that made the buzz on Youtube, so that it is too visible and reaches places like networks pro-Resistance?
Of course, this is not the Libyan resistance, since it has never started rumors or lies, since the conflict began. It never did and it’s not going to change now, that Resistance is God help, Inchaelah.
We assume that the cell of the CNT electronic warfare/friends who did everything to discredit the few sites that do not want to follow them.
After verification, it turned out that the video comes from a massacre in Mexico in 2008.
We would like to apologize to our readers. We had no intent to mislead our readers, far from it, our fight is to help the Libyan people that was bombed, starved, tortured, killed, subjected to a democracy … MADE IN WESTERN with a governor of Tripoli of Al Qaeda.
For people who have doubts about the CNT / NATO / QATAR, we suggest them to view again the movie released worldwide showing the humiliation, torture, murder of a chief of state: the guide shaheed Maoummar Gaddafi. A murder that violates all international conventions. This shows the barbarity of the rebels and the true face of those who conducted this war on behalf of the so-called freedom.
AlgeriaIsp, continued to support the Libyan resistance despite the limited resources we have. We confirm that the video was not taken our sources of Libyan resistance. Green Libya Live!

The Editor of LibyanFreePress joins this letter of denial and an apology drafted by AlgeriaIsp

UNA CORREZIONE  IMPORTANTE – AN IMPORTANT CORRECTION

Il video con le teste tagliate, non è stato girato in Libia.
Il 13 novembre 2011, abbiamo pubblicato un video che mostra uomini in divisa verde militare, decapitati. Il video è stato recuperato su Youtube. Naturalmente qualcuno di recente l’ha costruito dandogli un titolo e una descrizione in lingua araba attribuendo il massacro come avvenuto nella città di Sirte, nel giorno di Eid el Adha.
Una domanda sorge spontanea: chi ha pubblicato e super-pubblicizzato tale video che ha fatto colpo su Youtube, in modo che fosse troppo visibile ai network pro-resistenza?

Naturalmente non la resistenza libica, dal momento che non ha mai diffuso voci o menzogne, sin dall’inizio del conflitto. Non è mai stato fatto e non cambierà ora che la Resistenza è aiutata di Dio, Inchaelah.
Partiamo dal presupposto che una cellula della guerra elettronica CNT/e suoi amici hanno fatto di tutto per screditare i pochi siti che non vogliono seguirli.
Dopo la verifica infatti si è scoperto che il video proviene da un massacro in Messico nel 2008.
Vorremmo chiedere scusa ai nostri lettori. Non avevamo intenzione di ingannare i nostri lettori, anzi, la nostra lotta è quella di aiutare il popolo libico che è stato bombardato, affamato, torturato, ucciso, sottoposto a una democrazia … MADE IN WESTERN con un governatore di Tripoli di Al Qaeda.
Per le persone che hanno dubbi sulla CNT / NATO / QATAR, vadano a rivedersi i filmati rilasciato in tutto il mondo che mostrano l’umiliazione, la tortura, l’omicidio di un capo di stato: la guida shahid Maoummar Gheddafi. Un omicidio che viola tutte le convenzioni internazionali. Questo dimostra la barbarie dei ribelli e il vero volto di coloro che hanno condotto questa guerra in nome della cosiddetta libertà. AlgeriaIsp (e tutti gli altri siti verdi), ha continuato a sostenere la resistenza libica, nonostante le limitate risorse. Confermiamo che il video non è stato ripreso dalle nostre fonti della resistenza libica. La Libia Verde Vive!

La Redazione di LibyanFreePress si unisce a questa lettera di smentita e scuse abbozzata da AlgeriaIsp

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