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FOR THE ITALIANS = COLPO di STATO in corso: gli Usurai Globali Verso il Dominio Totale del Pianeta Terra (text +3 VIDEO)

Anche Berlusconi, che non ha avuto abbastanza attributi per opporsi all’impero euro-yankee ed ha accettato di tradire trattati d’amicizia con la Libia e Muammar Gaddafi, a sua volta è caduto sotto i ricatti della lobby usuraia dei banksters, gli stessi che hanno comandato la distruzione della Libia e l’assassinio dei membri della famiglia Gaddafi. Molto meno onorevolmente di Gaddafi, Berlusconi ha scelto di difendere i suoi interessi minacciati ed ha lasciato la Nazione ed il popolo in balia degli usurai forestieri.

E’ DITTATURA: Monti, Draghi, Papademos, uomini della sinarchia di Goldman Sachs, Federal Reserve, Trilateral e Bilderberg.

Gli Usurai Globali avanzano verso il dominio totale del pianeta Terra.

Dopo avere infiltrato e corrotto per secoli le economie nazionali, prima creando i sistemi bancari europei e poi estendendo questo potere di controllo globale dagli USA al resto del mondo, ora gli usurai si sentono così forti da poter imporre la loro dittatura globale sfacciatamente, prepotentemente. Le nazioni ed i governi che sono d’intralcio a questo cammino di sottomissione e rapina dei popoli, vengono sistematicamente aggrediti, non solo tramite le speculazioni finanziarie, ma anche militarmente, con tanto di benestare ONU.

La Libia della Jamahiriya, espropriata delle ricchezze nazionali, oro e petrolio, si è visto cancellato un plurimiliardario credito nei confronti della Goldman Sachs, ed il leader, che aveva guidato la nazione fuori delle grinfie coloniali ed usuraie, assassinato. O così pare…

La Grecia ed ora l’Italia, sono diventate le prime prede finanziarie europee di questi rapaci spietati. Ma i delinquenti in camicia e cravatta è tutta la torta che vogliono, non si accontentano di qualche fetta. Vogliono tutto. Vogliono il Governo Mondiale.

Queste strategie di guerra globale vengono studiate e programmate nei dettagli e quando i governi locali non cedono ai ricatti, e le minacce non bastano più, si passa alle vie di fatto.

Un governo occulto planetario, un governo nell’ombra, per gestire e coordinare le trame della politica e dell’economia mondiale, per decidere i destini degli abitanti di questo pianeta, sta  spingendo a passi sempre più decisi le autorità delle singole realtà nazionali e locali a prendere decisioni che le vincolino sempre più, che le incaprettino, verso il macello sociale e l’asservimento totale a questa “razza eletta” di usurai che si sono posti alla guida del sistema mondiale. Tutte le ricchezze e le risorse energetiche, alimentari, tecnologiche, sono nelle mani di questa elite di dittatori. Nessun essere umano potrà gestire in autonomia alcunchè sul pianeta, senza il beneplacito di questi autoproclamati semidei. Gli adoratori del vitello d’oro, seguaci  del dio Mammona, pretendono oggi di guidare anche le coscienze.

Hanno evocato golem, per minacciare e opprimere le razze da loro considerate inferiori; hanno eretto totem da offrire in adorazione ai più sprovveduti; hanno edificato cattedrali, dove dogmi indiscutibili vengono dichiarati legge infallibile ed inviolabile, a cui tutti si devono sottomettere ed attenere, inclusi i capi politici come quelli religiosi.

Un sincretismo religioso e spirituale, culturale ed ideologico, viene proposto ed imposto, come cosa buona e giusta, dai capi di stato delle nazioni “guida”, dai capi religiosi delle confessioni più accreditate del pianeta, dai persuasori occulti mediatici. Rare sono le eccezioni, gli atti di disobbedienza, che vengono velocemente soffocati negli scandali, e se non basta, nel sangue.

Chi si oppone, rifiuta tale schema o crede di poter opporre delle difese, per riuscire a svincolare la propria terra ed il proprio popolo da questa spietata schivitù, diventa obiettivo da abbattere inesorabilmente, nei suoi confronti viene costruita una campagna mediatica perversa, che lo pone agli occhi delle masse, ormai condizionate e brainwashed, come un nemico da eliminare per la sicurezza generale ed il bene del pianeta. E’ stato così ieri per Saddam Hussein ed oggi per Muammar Gaddafi, ostacoli sulla via, oltre che del riassetto strategico geopolitico, della rapina delle ricchezze asiatiche e africane, per impedire l’emancipazione di quei popoli e di quelle terre. Ed è così che stanno costruendo l’aggressione all’IRAN, nazione che a differenza di Israele non sta minacciando la sicurezza di alcuna nazione occidentale, ma che è troppo ricca energeticamente, troppo armata militarmente, troppo motivata ideologicamente e confessionalmente. Sicuramente una spina nel fianco, una minaccia a questa sinarchia usurocratica, retta e diretta da quella gerarchia teocratica  che ha la sua sede e quartier generale nelle banche, istituti di credito, agenzie di rating, centri d’intelligence, da New York a Londra a Tel Aviv, veri Olimpi inviolabili.

Aggressioni militari coordinate vengono pianificate ed attuate in nome delle più nobili cause, e senza alcuno scrupolo si piegano in un mare di sangue nazioni intere. Altrettanto coordinate e spietate aggressioni vengono scatenate sui mercati finanziari.

Poche teste nell’ombra decidono i fallimenti e la svendita all’asta di intere nazioni, bruciano miliardi di risparmi e di decenni di sudato lavoro da parte di uomini onesti, e, con atti di pura estorsione a mano armata, minacciano prima, e ribaltano poi, i governi legittimamente eletti, governi deboli, collusi ma non totalmente compiacenti, per rimpiazzarli con uomini di fiducia, tecnocrati cresciuti, programmati, educati, all’ombra delle grandi società d’usura, Goldman Sachs e Federal Reserve in testa su tutte, e membri dei centri di potere sovranazionali (Trilateral, Bilderberg, e massonerie varie…).

Vogliamo ricordare per inciso che i due Mario, Monti e Draghi, sono cresciuti all’ombra della Goldman Sachs, di cui sono stati per lunghi anni dipendenti di rango elevato, fiduciari di quello stesso ente che si nasconde dietro la crisi finanziaria globale e che guida la mano delle agenzie che sballano le borse e le economie locali.

E non dimenticatevi mai dei vari Rockfeller, Soros, e confratelli… Loro sono gli squali, ma una miriade di pesci guida e pulitori li accompagnano nella realizzazione di questa carnezzeria umana su larga scala.

Non c’è via di scampo, umanamente parlando, a questo meccanismo perverso che stritola tutto sul suo cammino, uomini, nazioni, tradizioni.

Una delle possibili opposizioni a tali criminali progetti, sarebbe, teoricamente, la denuncia ed il rifiuto, coordinato, da parte dei paesi non allineati, o del BRIC, del signoraggio e della crisi del debito sovrano come grimaldello per il controllo dei governi. Ma anche le nazioni del BRIC sono coinvolte e legate alla sorte di quelle della zona euro-yankee, e le proprie economie e ricchezze finanziarie crollerebbero col crollare delle ultime: quindi in definitiva misure risolutive radicali del problema non vengono attuate. Con buona pace degli eurasiatisti a tutto campo.

Solo un netto rifiuto dei termini del gioco potrebbe svincolarci da questa logica autodistruttiva e farci uscire da questo vortice che sta risucchiando tutto verso il basso, verso il buco nero della dissoluzione.

Dobbiamo smettere di essere “preda”, uscire da questa logica del “subire”, dobbiamo reagire, rifiutare, resistere. Se farlo in un’unica soluzione può risultare difficile, ed in certi casi quasi impossibile, bisogna però cominciare a pensarlo.

Per non farsi condizionare da questi poteri occulti, i quali stanno demolendo nazioni intere, insieme alle famiglie che le compongono, si deve tornare ad un’economia reale, basata sulla reale produzione e sullo scambio dei beni reali, sulla ricchezza del lavoro degli uomini, rifiutando di riconoscere autorità a strumenti  finanziari e usurai che portano solo disperazione, miseria e morte nella società. Le nazioni dovrebbero stabilire rapporti commerciali di scambio basati sui beni reali, non sulla carta straccia o creata virtualmente.

Invece sentiamo politici di professione, economisti di prestigio, giornalisti di lunga carriera, parlare di tutto, analizzare ogni possibilità e soluzione, ma nessuno che abbia il coraggio di mettere il dito nella piaga, di dire la verità, sui mandanti e gli scopi di questa “crisi”. Qualche voce si è sentita, a dire il vero, ma è stata sommersa dal fragore generale, miniaturizzata in qualche videoclip da youtube, generalmente inascoltata e non presa in considerazione.

Assistiamo ad una generale sceneggiata, in Italia in particolare, come in Grecia ed in Europa in generale, da parte di tutti gli schieramenti politici, tutti egualmente organici a questa banda di banksters, con in testa proprio coloro che, idealmente, dovrebbero essere all’opposizione di questo sistema, nominato in modo trito e ritrito “capitalistico”, cioè la “sinistra”, oggi sionistra, la quale invece osanna e vuole imporre ai governi questi guru dell’usura planetaria. E’ chiaro che la sinistra è ancor più laida di quella destra “capitalistica” e liberista cui in teoria si oppone: in politica, oggi più che mai, il più pulito ha la rogna, ma il fatto che siano proprio gli eredi di Marx e Togliatti a caldeggiare la presa del potere politico in Italia, la dice lunga su chi sia a reggere il gioco politico e a condizionare ideologicamente le masse, che se incaprettate dai loro leaders storici non opporranno resistenza, e quando si renderanno conto di aver messo la banca del sangue nelle mani di Dracula, sarà troppo tardi, perchè di sangue ne sarà rimasto ben poco ormai…

Chi crede si vogliano qui assolvere i “cattolici” si sbaglia: perchè la responsabilità delle gerarchie vaticane, le quali recentemente caldeggiavano la creazione di una “banca mondiale”, mentre ad Assisi compivano gesti inequivocabilmente sincretisti e organici al progetto sincretista globale per il NWO, sono ancor maggiori e più gravi. Essi stanno disarmando il popolo nel più profondo, lo stanno addomesticando e preparando ad accettare con gioia questo abominio, partorito col solo scopo di permettere a pochi oligarchi di dominare la scena globale.

L’imperativo dei popoli e dei loro leader onesti dovrebbe essere quello di mandare una buona volta a zappare la terra tutti i parassiti della politica, della finanza, dell’informazione, e delle confessioni religiose asservite a tali progetti anticristici, che ci opprimono e conducono verso un baratro di barbarie e devastazione globale.

Altro che primavere arabe o occupy wall street, con tarallucci e vino e al massimo qualche scontro con la polizia: una primavera mondiale generalizzata, che sbarazzi i popoli dei propri papponi e faccia loro riprendere la padronanza delle economie e politiche locali, per un’interscambio dei prodotti e collaborazione politica tra popoli e nazioni, nel rispetto delle singole particolarità ed autonomie. Ognuno padrone della propria terra e tradizioni, senza il desiderio e la volontà di imporre ad altri i propri stili e filosofie di vita.

Non serve un Governo Mondiale o un Nuovo Ordine Gobale per fare ciò, ma solo sbarazzarsi dei tiranni che si credono “razza eletta”, mentre invece sono solo sanguisughe aliene, senza cuore e sensibilità per noi “comuni mortali”.

Chiudete i vostri conti correnti bancari, ritirate i vostri risparmi, non fate debiti e non accettate il sistema di prestito ad usura, non andate più a votare in questa truffa elettorale, bloccate e paralizzate tutto il sistema, che crollerà in un attimo. Sviluppate una rete di intersacambio di beni di prima necessità, sinchè non sarà possibile formare nuovi governi locali con veri rappresentanti del popolo.Non è impossibile, l’Islanda l’ha fatto.

Resistete alla modernità e alle comodità che state pagando con la vostra perdità di libertà e speranza per il futuro. Almeno sinchè non si saranno ristabilite priorità, regole, etica, governi realmente eletti dal popolo per il popolo.

Banchieri usurai, politicanti di mestiere e loro portaborse, prezzolati contractors e spietati mercenari, scrivani mediatici ed operatori di diffusione della menzogna, dovrebbero essere posti nelle condizioni di non nuocere più l’umanità: obbligati a zappare le terre incolte del pianeta (seminandole con semenze naturali organiche, non i loro OGM), manu militari e vox populi. Non c’è alternativa. Resistenza.

Filippo FortunatoPilato – TerraSantaLibera – 12 novembre 2011

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