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Verso la Dittatura Mondiale Democratica

“Voi non avete da confrontarvi solo con esseri di carne, ma con gli spiriti del male sparsi nell’aria…” – (San Paolo-Efesini, 6-12)

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Vi prego di diffondere questi pochi secondi, protagonista l’orrenda dittatrice a casa d’altri, Hillary Clinton, in un siparietto fra due trasmissioni:

Il fatto che lei abbia chiesto a Tripoli il giorno prima di ucciderlo o prenderlo, e il giorno dopo ciò sia avvenuto, fa sorgere tante domande, ma una certezza c’è: la Clinton che ride e parafrasa quell’altro criminale di Giulio Cesare, dopo le immagini di una macellazione con tortura, è la sintesi del pensiero  dei governi e di buona parte delle popolazioni dell’Occidente consumista/militarista (a proposito, la ricostruzione della Libia con i soldi libici magari farà uscire dalla crisi alcuni paesi d’Occidente; una ragione di più per fare la guerra. Un investimento).

L’altra parte dell’Occidente possiamo identificarla con le tre scimiette “non sento non vedo non parlo”. A questa appartengono quasi tutto il “movimento” e la “sinistra” occidentali. E non lo vediamo solo dai loro siti di questi giorni ma anche dal loro nulla lungo sette mesi. Un nulla totale (se glielo dici, ti rispondono che a marzo avevano fatto una dichiarazione contro la guerra). Perfino l’occasione d’oro del 15 ottobre, centinaia di città in piazza, è stata del tutto mancata. Eppure, un appello era stato lanciato.

Dimenticavo i media mainstream: a quale gruppo appartengono? A quello della Clinton (…e Obama, Nobel per la Pace tanto caro alla “sinistra” politicamente corretta…nota di redazione), decisamente.

AGGIUNGO QUESTO, QUANTO ALLA DINAMICA DEL 20 OTTOBRE.
La macellazione di Muammar Gheddafi (giacché di macellazione si tratta ed io sono contraria anche a quella degli animali) al di là dei non commentabili commenti dei leader politici (crimini in sè, quei commenti) ha seguito lo stesso andamento binario di questa guerra di riconquista.

1) La Nato ha fatto tutto il lavoro, permettendo la consegna di Gheddafi ai carnefici (e nei sette mesi precedenti permettendo un’avanzata degli anti-Gheddafi altrimenti impossibile malgrado le armi ricevute e il reclutamento di consiglieri e mercenari). La Nato ha fatto il lavoro asettico: i bombardamenti dall’alto magari con droni non prevedono contatti fisici con la vittima, “occhio non vede cuore non duole”.
2) Gli alleati locali della Nato (non direi solo libici) hanno completato, direi accessoriato mettendoci del loro: hanno fatto il lavoro sporco, quello del carnefice che guarda e uccide la vittima. Non lo hanno fatto solo con Gheddafi; da mesi circolano video di inaudite crudeltà da parte dei “ribelli della Nato” (e nemmeno uno su crudeltà da parte dell’ex esercito libico pure accusato a parole di ogni nefandezza). Video ignorati. Alla luce della macellazione finale, quei video dovrebbero essere ristudiati in una denuncia per crimini di guerra.

Marinella Correggia – per LibyanFreePress – 24/10/2011

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