Resistiamo, vigiliamo, attendiamo

In queste ore i media hanno diffuso 3 diverse versioni della ipotetica morte di Gaddafi:

  • in Italia dicono che è stato trovato in una conduttura dell’acqua,
  • fonti dei rats-NCT dicono di averlo catturato nel suo bunker di Sirte,
  • fonti Onu dicono invece che è stato bombardato e ucciso in un convoglio che stava attraversando il deserto.

E ovvio che qualcuno mente, o meglio, mentono tutti.
Lo scopo è solo quello di creare confusione e terrore per seminare lo sconforto tra i resistenti sparsi per la Libia, che domani hanno appuntamento per la sollevazione popolare.

Resistiamo, vigiliamo, attendiamo. Presto avremo notizie più certe.

Per ora di certo c’è che tra politici e media fanno a gara a chi fa più schifo.

Ho sentito notiziari italiani (dove La Russa batte tutti nel dire fesserie pure), americani, inglesi e francesi, e la propaganda sta facendo i salti mortali per farci credere bugie che sono state già smentite da tempo ufficialmente.

La nuova guerra mondiale per lo sterminio (riduzione maltusiana della popolazione), per la conquista delle risorse energetiche e strategiche, per il dissolvimento degli ultimi baluardi di indipendenza dall’impero, per il NWO, è appena iniziata: prepariamoci a vederne e sentirne di tutti i colori.

Non cadiamo nelle trappole per pecoroni e non accettiamo di fare le loro “rivoluzioni” per il loro massonico “solve et coagula”.

“Uomini siate e non pecore matte…” (Dante Alighieri)

LibyanFreeMan

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