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Khamis Gaddafi: Our blood is not cheap; the traitors will never find peace (Eng-Ita)

Khamis Gheddafi: Il nostro sangue non è a buon mercato, i traditori non troveranno mai pace

English:

“Thank you to all my classmates and teachers who have given me a winning spirit, and have taught to adequately assess a combat situation and who have given me valuable combat experience and skills. I am honoured that I had such teachers; time will show I made them proud.

Thanks to all our supporters from Russia, Ukraine and other former Soviet countries, especially to the brave souls who are fighting shoulder to shoulder with us to defend my country against the aggression.

We will win or die; no one will give up or run away. To die fighting side by side with warriors is the dream of anyone who defends their country. To have friends among the Russian people is a honour for the Libyan and written on the pages of Libya’s history, Allah is our witness. In the words of your Russian song: “This land will be ours if we don’t die in a battle!” But Libya has always been ours and will always be ours, even if we die.

Many things have changed in the world. Who would have thought that everything would turn out this way. But remember this is where we studied for and prepared ourselves for. We will endure this trial with valour.

In spite of what the British, French and American newspapers and TV report: a huge majority of the population supports us. And we won’t abandon them, we won’t allow them to get looted and massacred.

Our enemies are traitors who want to sell Libya to foreigners, to capitalist and colonialists. I have ordered all media to inform the international community about NATO and its crimes and about the criminal rebels. I have asked them to spread the information after each raid on civilian targets and civilians, after each battle or massacre of ordinary Libyans and foreigners.

I want to make sure that Libya which is now a river flowing with blood will be seen by the world, so the world finally sees what the United Nations and the so-called “civilized West” are about.

Our blood is not cheap. None of the traitors will sleep peacefully until the end of my days, I swear by God and by the honour of the Libyan Army Officers.

Take care of yourself, your family and your country. Once again Sergei, I am honoured by our friendship.”

Italiano:

“Grazie a tutti i miei compagni di corso, agli insegnanti che mi hanno dato uno spirito vincente, che mi hanno insegnato a valutare adeguatamente una situazione di combattimento e che mi hanno dato una preziosa esperienza di combattimento e abilità. Sono onorato di aver avuto questi insegnanti; il tempo dimostrerà loro di poterne essere orgogliosi.

Grazie a tutti i nostri sostenitori provenienti da Russia, Ucraina e altri paesi ex sovietici, in particolare alle anime coraggiose che combattono spalla a spalla con noi per difendere il mio paese dall’aggressione che sta subendo.

Noi vinceremo o moriremo, nessuno rinuncerà o scapperà. Morire combattendo, fianco a fianco con i guerrieri è il sogno di chi difende il proprio paese. Avere amici tra il popolo russo è un onore per la Libia e resterà scritto nelle pagine della storia della Libia, Allah ci è testimone. Nelle parole della vostra canzone russa: “Questa terra sarà nostra se non moriremo in battaglia!” Ma la Libia è sempre stata nostra e lo sarà sempre, anche se moriremo.

Molte cose sono cambiate nel mondo. Chi avrebbe mai pensato che tutto si sarebbe risolto in questo modo. Ma ricordate, questo  è ciò per cui abbiamo studiato e preparato noi stessi. Sopporteremo questa prova con coraggio.

A dispetto di quello che dicono i giornali inglesi, francesi, americani ed il servizio televisivo, la stragrande maggioranza della popolazione ci sostiene. E noi non li abbandoneremo, non permetteremo che siano saccheggiati e massacrati.

I nostri nemici sono dei traditori, che vogliono vendere la Libia agli stranieri, ai capitalisti e ai colonialisti. Ho imposto a tutti i media di informare la comunità internazionale circa i crimini commessi dalla NATO e dai suoi ribelli criminali. Ho chiesto loro di diffondere tutti i dati dopo ogni attacco contro civili ed obiettivi civili, dopo ogni battaglia o massacro di normali libici o stranieri.

Voglio fare in modo che la Libia, che ora è un fiume di sangue che scorre, sia vista dal mondo, e che il mondo veda finalmente ciò che realmente sono le Nazioni Unite ed il cosiddetto “Occidente civilizzato”.

Il nostro sangue non è economico. Nessuno dei traditori dormirà sonni tranquilli fino alla fine dei miei giorni. Lo giuro davanti a Dio e sull’onore degli ufficiali dell’esercito libico.

Abbi cura di te, della tua famiglia e del tuo paese. Ancora una volta Sergei, sono onorato della nostra amicizia “.

Fonte originale english: Mathaba.net

Traduzione italiana: LibyanFreePress

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