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Moussa Ibrahim, 18/9/2011 (testo in italiano)

Traduzione in italiano del discorso di Moussa Ibrahim del 18/9/2011

a cura di Corrado Belli (Mentereale)

“La NATO è il nemico numero uno di tutti noi paesi arabi ed Europei, siamo qui e stiamo aspettando l’ora santa per la vittoria, noi non lasceremo che gli Imperialisti abbiano da cantare vittoria nella nostra terra e nemmeno in altri stati Arabi, sappiamo che hanno cominciato la colonizzazione di tutta l’Africa, gli stati imperialisti come la Francia che si è assicurata il 35% delle nostre risorse petrolifere già ancora prima che cominciassero le ostilità e gli altri paesi appartenenti alla NATO che avranno anche la loro parte dissanguando il popolo Libico, tutto questo è stato patteggiato con quelli che loro chiamano Ribelli/CNT contro il popolo Libico.
La pace sia con voi cari lettori e spettatori, innanzi tutto voglio scusarmi con voi tutti per la prolungata assenza da parte nostra nel darvi notizie su come stanno realmente le cose in Libia e per il popolo Libico, come sapete stiamo combattendo una guerra contro la NATO e non solo contro i suoi alleati che sono i “ribelli”, non abbiamo avuto molto tempo a disposizione dato che stiamo preparando la difesa in ogni piccolo paese, nelle borgate delle città cadute in mano ai ribelli grazie alla NATO, per questo non abbiamo avuto il tempo di comunicare tramite i Media, anche perchè quelli che noi abbiamo considerato che fossero giornalisti, in verità erano spie camuffate che lavoravano per gli Imperialisti, stiamo combattendo per ogni casa, in ogni piazza e palazzi, non stiamo combattendo solamente contro dei comuni ribelli armati, stiamo combattendo contro la NATO, una delle più forti organizzazioni Militare che ci sia, nonostante il loro potenziale di armi è giù come morale perchè sappiamo che i cittadini Europei sono contro questa aggressione fatta contro il popolo Libico, sappiamo che stanno usando disinformazione per non far sapere gli avvenimenti e la barbarie che stanno commettendo, nonostante ciò la nostra consapevolezza è sveglia, i nostri cuori battono a ritmo e con orgoglio, la luce della nostra resistenza scaturisce da dentro il nostro corpo, dal credo nella nostra religione perchè crediamo in lei, abbiamo deciso di combattere fino alla fine, o vinciamo o moriremo come Martiri, coraggiosi come i nostri fratelli, le nostre donne e i nostri figli, continueremo questa battaglia fino alla vittoria se Dio lo vorrà.
Per quanto riguarda la situazione a SABHA, SIRTE e BANI WALID, voglio dire al grande popolo Libico “restate forti, non lasciatevi intimorire dalla propaganda e la speculazione/bugie dei Media, siete stati sempre forti e lo siete ancora, lo so.. il complotto contro di noi è molto forte, ma anche noi siamo ancora forti e orgogliosi, siamo ancora in grado di far voltare pagina alla situazione contro questi traditori/infami e ai loro padroni della NATO, molte città libiche sono ancora nelle mani del grande popolo libico, la striscia che và da BREGA fino a NEU-HISHA (600 Km) è totalmente liberata, un’altra posizione strategica che parte dal mare fino al confine con il Niger e Tschad che passa da Sokna-Hon e Murzuq (1.600 Km) è totalmente liberata, anche una parte strategica tra Sirte e Bani Walid che passa da alcuni paesi è stata liberata, anche nelle zone circostanti che fanno parte di Al-Ejilat e Jenan ci sono ancora sacche di resistenza, voglio ringraziare i nostri valorosi uomini che si trovano nelle zone libere come Wershefana-Al- Asabaa- Al-Gwalish e Mizda come gli altri milioni di uomini leali che stanno combattendo ancora contro questi traditori e infami, nei territori dove la NATO ha consentito ai ribelli di prenderne possesso la resistenza è ancora molta attiva, nelle settimane scorse hanno preso Tripoli, ma ancora oggi non sono in grado di tenerla sotto controllo, non riescono a mettere piede saldo perchè sono fuori controllo, la resistenza non è solamente in questi posti cruciali come Abu Sleem e Al-Hadba ma anche Siyahya e Soug Al Jumaa, Tajoura, Bab Ben Gheshir e Dreiby, a causa della loro paura i ribelli hanno abbandonato i posti di blocco e si sono rifugiati nelle scuole e nelle caserme occupate, escono solo la notte dopo che la NATO ha bombardato loro la via libera evitano di combattere di giorno per che sanno che ormai sono diventati un bersaglio legittimato da tutti i liberi Libici, le famiglie Tribali di Werfella e Bani Walid hanno tenuto la loro posizione con coraggio nonostante i massicci bombardamenti della NATO… No.. non lasceremo che la Libia cada in mano agli Imperialisti… libereremo non solo Tripoli ma anche tutta la Libia, anche le famiglie Tribali di Sirte e il numeroso contingente dei valorosi soldati dei Fezzan sono ancora rimasti leali alla loro terra che è la Libia.
Siamo tristi che Tripoli sia caduta in mano ai ribelli, ma stiamo molto attenti che la NATO non riesca ad individuare il grosso del nostro esercito, perche è la NATO il nostro nemico numero uno, questi traditori e infami non hanno alcun valore, non sanno combattere, solo grazie alla NATO sono riusciti a conquistare Misurata e Tripoli, non sono uomini, adesso c’è solo voglia di salvare il nostro esercito per l’ora finale e per liberare la Libia dagli invasori imperialisti, in questo momento voglio dire a tutti i coraggiosi Libici e Arabi di non permettere alla Francia e ai suoi alleati di occupare i paesi arabi, se ciò accadrebbe sarebbe la nostra schiavitù a vita e per le nostre generazioni a venire, ho seguito tutta la fase del conflitto sin dall’inizio e ho constatato che la guerra contro la Libia, per la Francia è un solido investimento, se la Francia ha chiesto e ottenuto dai ribelli il 35% delle nostre riserve petrolifere, quanto tocca all’Italia, all’Inghilterra e all’America? Non dimenticate che hanno distrutto le nostre case, le nostre scuole, i nostri ospedali, le nostre infrastrutture essenziali, hanno massacrato il nostro popolo, volete che succeda anche con voi fratelli arabi? Gli estremisti hanno preso per il momento il controllo delle principali città libiche, questi estremisti erano nella lista dei terroristi ricercati e adesso vanno a braccetto con chi fino a ieri ha ucciso i loro soldati in Afganistan, Iraq e altrove nel mondo, come si può avere fiducia con questi criminali? Basta citare chi hanno ingaggiato per fare il loro sporco lavoro, Abdelhakim-Belhadj già arrestato dalla CIA e poi addestrato da loro stessi per commettere atti terroristici dove ce ne fosse di bisogno.” (Moussa Ibrahim, Libyan Government Spokesman)

Traduzione a cura di Corrado Belli (Mentereale)

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